Indirizzo musicale – Regolamento

REGOLAMENTO INDIRIZZO MUSICALE
(Approvato dal C.d.I. in data 5/10/2018)


Punto 1.
Per accedere ai corsi ad indirizzo musicale gli alunni devono compilare una scheda d’iscrizione e sostenere una prova orientativo-attitudinale somministrata da una commissione, formata dai docenti di strumento. Si valutano il senso ritmico, l’orecchio musicale, l’intonazione e la predisposizione allo strumento. Viene richiesta la compilazione di un questionario che riguarda le motivazioni che hanno portato alla scelta dell’indirizzo, la consapevolezza dell’impegno e le eventuali conoscenze ed esperienze musicali pregresse.

Punto 2.
La commissione esprime giudizio di ammissione, di non ammissione o di idoneità. Quest’ultimo consente l’ammissione in caso di ulteriori posti disponibili. L’assegnazione dello strumento ai singoli alunni è effettuata ad insindacabile giudizio della commissione tenendo conto dei risultati delle prove, dei posti disponibili, delle predisposizioni ai vari strumenti verificate dai docenti e del gradimento espresso dagli allievi in sede d’esame.

Punto 3.
Se gli alunni che frequentano il primo anno manifestassero particolari attitudini musicali, gli insegnanti possono proporre un cambio di strumento, subordinatamente alla disponibilità dei posti, previo accordo tra i docenti interessati e autorizzazione del Dirigente scolastico. Dopo il 31 ottobre non è più possibile procedere a variazioni nell’assegnazione dello strumento.

Punto 4.
Lo strumento è a tutti gli effetti una materia curricolare con valutazione autonoma periodica e finale presente in pagella. Gli alunni sono tenuti a frequentare le lezioni pomeridiane e a giustificare le assenze ivi comprese quelle ai saggi e ai concerti. Tali appuntamenti sono considerati attività didattica al pari delle lezioni.

Punto 5.
Gli alunni dell’indirizzo musicale sono vincolati alla frequenza per tre anni continuativi. Il Dirigente scolastico in accordo con i docenti può avvallare un eventuale ritiro dall’indirizzo musicale esclusivamente per gravi e comprovati motivi che saranno valutati da un’apposita commissione.

Punto 6.
Gli alunni devono attenersi a norme di comportamento corrette che non pregiudichino la loro incolumità e consentano la vigilanza da parte del personale. L’accesso e l’uscita dai locali scolastici è consentito solo agli orari di lezione. L’uscita anticipata è consentita solo se l’alunno viene prelevato personalmente dal genitore o da un suo delegato. Non è ammessa l’uscita da scuola in autonomia per coloro che hanno lezione nel primo pomeriggio: si può consumare il pasto portato da casa sotto la sorveglianza del docente incaricato.

Punto 7.
Gli alunni che a inizio anno hanno aderito al servizio mensa, qualora eccezionalmente non intendano fermarsi a scuola per il pranzo, devono presentare all’insegnante della prima ora richiesta scritta da parte dei genitori. L’ingresso a scuola per gli alunni che non usufruiscono del servizio mensa avviene non prima delle 13,55.

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