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Grande successo in Auditorium per lo spettacolo “Gli Eroi della Guerra di Troia”: gli studenti della secondaria di Castello di Godego sono stati protagonisti di un viaggio tra epica e vita reale con la compagnia Theama Teatro.
Cosa hanno in comune i personaggi di Omero e un adolescente di oggi? Apparentemente poco, ma se togliamo le corazze di bronzo e i miti lontani, scopriamo che le passioni, le ossessioni e la voglia di autodeterminazione sono esattamente le stesse.
Il 16 gennaio, il nostro Auditorium si è trasformato in un palcoscenico vibrante. Tutte le classi della scuola secondaria, dalle prime alle terze, hanno partecipato con un entusiasmo travolgente a “Gli Eroi della Guerra di Troia. Da Omero a Virgilio”, una produzione firmata Theama Teatro all’interno del progetto Epica/Mente X3 finanziato dalla Regione Veneto. Lo spettacolo ha utilizzato un format innovativo e un linguaggio diretto, capace di trasformare i personaggi epici in specchi del nostro tempo. Sul palco sono saliti personaggi complessi, analizzati con una lente psicologica modernissima:
- Achille e la sua rabbia difficile da gestire;
- Ettore e il peso delle responsabilità;
- Ulisse e la curiosità che spinge a superare i limiti;
- Enea, l’uomo in fuga che deve ricostruire il proprio futuro.
- Cassandra: con la sua “pazzia”, simbolo di chi vede la verità ma non viene ascoltato, una figura che parla di isolamento e incomprensione.
- Calipso: che con il suo amore ossessivo ha quasi “stalkerato” Ulisse, portando i ragazzi a riflettere sui limiti del possesso nelle relazioni.
- Elena: descritta come una vera e propria influencer ante litteram. Causa della guerra, chiamata a scegliere il “migliore”, ma decisa a rivendicare il diritto di scegliere finalmente per se stessa, rompendo gli schemi imposti dagli altri.
Il messaggio più forte è stato il superamento della visione dell’eroe invincibile. In un mondo che ci chiede di essere sempre forti e “perfetti” (magari dietro un filtro Instagram), Theama Teatro ha mostrato le crepe sotto la corazza: la rabbia di Achille, il peso di Ettore e l’umanità di Enea. La domanda posta ai ragazzi è stata chiara: si può essere eroi e fragili allo stesso tempo? La risposta è arrivata attraverso il loro silenzio partecipe: la vera forza sta nel riconoscere le proprie emozioni.
L’energia è esplosa nel momento del dibattito. Gli studenti non sono stati spettatori passivi, ma protagonisti, confrontandosi su come le sfide di ieri – il conflitto, l’identità, la ribellione – siano le stesse che affrontano ogni giorno.
“È stato pazzesco vedere come Elena o Cassandra sembrassero ragazze di oggi,” ha commentato un’alunna di seconda dopo lo spettacolo.
Il progetto ci ha dimostrato che la cultura classica non è un reperto da museo, ma una bussola preziosa. Un ringraziamento speciale a Theama Teatro per aver saputo parlare ai nostri ragazzi con la loro stessa voce.
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La Dirigente scolastica
Dott.ssa Filomena Di Maio
Luoghi
Via Paolo Piazza 3, 31030, Castello di Godego, TV



Andrea A.
Personale tecnico